| Cerchi un’immagine? Disegnala |
| Scritto da Heidrus | |
| domenica 12 luglio 2009 | |
|
Arriverà da Microsoft un nuovo modo di ricercare le immagini: si chiama color-structured image search ed è stata presentata, in fase ancora sperimentale, in un documento del team di ricerca di casa Redmond (il sito: research.microsoft.com) firmato da Jingdong Wang, Xian-Sheng Hua e Yinghai Zhao. Una ricerca Microsoft apre un nuovo fronte nel raffinamento della ricerca delle foto: sarà l'utente a fare uno schizzo e il motore di ricerca restituirà la più adatta. Migliorare la ricerca delle foto e delle immagini e delle immagini è una delle nuove frontiere dei motori. Fino ad oggi, cercare un'immagine vuol dire inserire un testo e aspettare che il motore di ricerca, analizzando non la foto ma i testi della pagina che la ospita, restituisca una serie di immagini. Ma a volte, soprattutto per le ricerche generiche, i risultati non sono esaltanti.
Nella prima immagine ci sono i primi risultati restituiti dalla ricerca. Immaginiamo però di voler cercare un prato con un bel cielo azzurro: non molti dei risultati rispondono a quest'idea, magari per una ricerca sbagliata o semplicemente perché è difficile rendere a parole un concetto complesso. Ecco allora che nella seconda immagine interviene l'utente che 'disegna' una striscia verde sormontata da una striscia blu. Una delle sfide, spiegano i ricercatori, sarà mettere a disposizione degli utenti un semplice strumento, che tutti possano usare, per tracciare la mappa. Si arriva così alla terza immagine e ai risultati raffinati in base alla mappa dei colori che l'utente ha indicato. Un concetto simile viene già messo in pratica da Google che nella sua ricerca permette all'utente di indicare che colore principale vuole nella foto che stia ricercando. Ma non è un'indicazione strutturata come quella di Microsoft. C'è anche la possibilità, su Google e altri siti, di trovare 'foto simili' in base al colore, ma non è mai l'intervento dell'utente a guidarla, bensì un processo di affinamento continuato. Se sarà questo il futuro della ricerca delle immagini non è ovviamente possibile stabilirlo qui, ma l'applicazione di Microsoft apre sicuramente nuove prospettive.
Fonte: Kataweb |